Collaboratori

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Enrico Comi

Esperto in prevenzione 

Responsabile progetto "Esperienza"

Le droghe non pervadono soltanto il corpo organico, si insidiano nel profondo dell'anima. Gradualmente ed incessantemente cancellano le abilità, la felicità ed inibiscono le emozioni. Ovvero: "tutto il bello della vita".

Chi ne abusa ha la sensazione opposta! È convinto che le proprie abilità ed emozioni dipendano dall'usare droghe e che queste possano rendergli la vita più emozionante e felice.

Rico, ex-tossicodipendente - esperto in prevenzione


Enrico Comi da oltre 25anni si occupa di prevenzione. Stimola i giovani a riflettere sulle reali problematiche legate all'abuso di qualsiasi sostanza psicoattiva. 


Perché (come dice Rico) anche se solo uno dei tantissimi giovani che hanno assistito ad una delle varie attività di prevenzione, ha smesso di usare droghe o non ha iniziato, valeva comunque la pena di fare tutto ciò.
Perché molti amici sono morti. Per le loro famiglie. Per tutte quelle persone che vogliono aiutare un parente o amici e non sanno come fare.

Perché troppo spesso, rivolgendosi a gruppi di studenti chiede: "chi di voi, prima d'oggi, ha assistito ad una qualsiasi lezione di prevenzione? Ben pochi ed a volte nessuno alza la mano. È probabile che, ciò che sanno, gli è stato insegnato "dall'amico" che le droghe le usa e magari le spaccia.

Perché è l'unica via praticabile (che conosce) per "scoraggiare" l'uso di droghe.

Perché siamo nel 2021. Sempre più giovani usano droghe e l'età media diminuisce ogni anno che passa. Questo significa che: ciò che è stato fatto sino ad oggi è stato inefficace oppure è stato fatto troppo poco al fine di arginare il fenomeno.

Perché chi si droga non distrugge solo sè stesso.

Perché crede che molti giovani, capendo bene cosa sono le droghe, decidono di non farne uso.

Perché... perché non farlo?

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Beatrice Guarino

Pensionata

dipl. Assistente sociale HFS

dipl. Magistrale, insegnante di scuola dell'infanzia

La dipendenza in tutte le sue forme é un tema centrale nella mia vita professionale e personale. Come molte persone, sono stata confrontata con il fenomeno durante la mia adolescenza quando ho perso un qualche amico a causa di overdose. Crescendo ho iniziato ad occuparmene a livello professionale, prima in ambito educativo e poi come assistente sociale diplomata.
Sostengo il progetto "Insieme" perché in Ticino manca un offerta di aiuto mirata a favore di adolescenti e giovani adulti che abuso di farmaci e altre sostanze psicotrope. Ritengo che in generale l'abuso di farmaci, noto da tanti anni, non sia considerato nella sua dimensione  reale da chi si occupa di salute pubblica a livello cantonale.

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Pietro Ferrante

Musicoterapeuta

Responsabile progetto musica espressiva-creativa

La musicoterapia è l’uso della musica e/o degli elementi musicali da parte di un musicoterapista qualificato. Tale terapia ha lo scopo di facilitare e favorire la comunicazione, la relazione, l’apprendimento, la motricità, l’espressione, l’organizzazione e altri rilevanti obiettivi terapeutici.

La musicoterapia mira a sviluppare le funzioni potenziali o residue di un individuo in modo tale che questi possa migliorare la sua qualità di vita grazie a un processo preventivo, riabilitativo o terapeutico.

Ambiti d'intervento:

  • dipendenze

  • ansia

  • insonnia

  • depressione

  • sostegno allo sviluppo cognitivo di bambini e adolescenti

  • gravidanza/maternità

  •  disturbi dell'apprendimento   

  •  autismo

  • ecc..

Riconosciuto dalle casse malati complementari

Non ha nessuna controindicazione

Per ulteriori informazioni: musicoterapia.ch